Il termine anima deriva dal latino anĭmus (spirito) e dal greco ànemos (soffio, vento). La sua stessa etimologia apre le porte al nostro mondo interiore, definendo la nostra vera essenza.
Per la maggior parte delle persone l'anima resta un concetto astratto e difficilmente identificabile, che alcuni riconoscono nella coscienza e altri nello spirito. Eppure, al di là di ogni dibattito filosofico, ognuno di noi la percepisce nel profondo come un'entità concreta, dotata di un suo peso e di una sua precisa identità. Possiamo chiamarla in mille modi diversi a seconda delle culture e delle epoche:
- Anima e Spirito nella tradizione occidentale, dove l'anima custodisce la personalità e lo spirito la scintilla divina.
- Inconscio o "Bambino Interiore" nella psicologia del profondo.
- Shen nella medicina tradizionale cinese, dove lo spirito si articola in cinque anime correlate agli organi fisici.
- Grande Spirito per i nativi americani, la forza vitale che connette l'intero creato.
- Pneuma nell'antica Grecia, inteso come il soffio cosmico che dà vita all'organismo.
Ci sarebbero altri molteplici modi di identificare l'anima, ma già questi spunti ci fanno comprendere come dietro ogni definizione si celi un mondo immenso. Esiste però un punto di incontro universale che unisce ogni pensiero filosofico e spirituale: l'immortalità dell'anima.
«L'anima non è nel corpo, ma è il corpo che si trova nell'anima, partecipando del suo calore e della sua vita.»
— Plotino
Noi ci incarniamo nel momento esatto in cui l'anima entra nel corpo fisico. Siamo spirito e siamo materia, entrambe le cose allo stesso tempo: distinte eppure indissolubilmente unite in questa vita terrena. La nostra missione è raggiungere l'equilibrio e l'armonia con noi stessi, superando i conflitti che i nostri diversi "Io" generano in continuazione.
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I quattro "Io" secondo la Kinesiologia Armonica
A questo proposito, riporto la sintesi di una parte di Kinesiologia Armonica di J.P. Bourguet, che suddivide l'Io in quattro nature distinte:
L'Io Superiore
È la nostra parte Cristica o Divina, la nostra componente cosmica unita al Tutto.
L'Io Profondo
È la nostra identità universale, appartiene direttamente all'anima. L'Io Superiore gli ha indicato la via da seguire e gli ha donato il soffio vitale. Noi veniamo da qui.
L'Io Cosciente
È la dimensione che conosciamo meglio, plasmata dalla cultura, dall'educazione e dalle nostre reazioni emotive. È il piano su cui possiamo intervenire attraverso le nostre scelte e le prese di coscienza. Si trova spesso in continuo conflitto con l'Io Profondo. Il nostro compito più grande, in questa vita, è proprio quello di riavvicinare l'Io Cosciente all'Io Profondo.
L'Io Sociale
Rappresenta l'ambiente esterno per come è diventato a causa dell'intervento egoistico dell'uomo, ed è in perenne conflitto con l'Io Superiore. Questi due piani non riescono più ad essere in armonia a causa dello stravolgimento umano che, nel corso delle generazioni, ha smarrito il senso dell'armonia originaria del Creatore.
Questa è una delle visioni in grado di farci comprendere meglio le dinamiche tra la nostra personalità di superficie e la nostra essenza profonda, spesso condizionate da imposizioni esterne e da un sapere distorto che ci è stato impartito nel tempo.
Scoprire chi siamo veramente — «conosci te stesso» — è il più importante, immenso e difficile dei cambiamenti. Nel momento stesso in cui ce ne rendiamo conto, questo viaggio diventa il nostro "senso della vita", il vero motivo per cui siamo qui.
Ma per intraprendere questa strada non basta la sola consapevolezza. Per avanzare in questo cammino abbiamo bisogno dell'amore (per noi stessi) e della nostra intelligenza emotiva. Se non apriamo alla vita il nostro emisfero destro, non riusciremo mai nel nostro intento. L'intento sfugge alla mente razionale, che si fissa sul fare della vita e perde per strada l'essenza dell'Essere.
Ora che le tue parti si stanno riavvicinando e il tuo corpo è stato ascoltato, è tempo di lasciare andare il passato: è ora di iniziare a scrivere, con gioia, la tua fantastica storia!
«Finché non renderai conscio l'inconscio, sarà l'inconscio a guidare la tua vita e tu lo chiamerai destino.»
— Carl Gustav Jung
Le riflessioni e i contenuti presenti in questa pagina si ispirano alla Kinesiologia dell'Inconscio, alla Kinesiologia Armonica di J.P. Bourguet e a diverse tradizioni filosofiche e spirituali. Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente divulgative e di promozione della consapevolezza personale.